|RECENSIONE| Princess (The betrayal of Natalie Hargrove) - Lauren Kate
settembre 06, 2012
Cari amici,
Ringrazio ognuno di voi per il
sostegno, il calore, i commenti, le visite e le richieste d'amicizia.
E ringrazio anche chi mi ha scritto,
per mail, che, leggendo un settimanale, per caso, ha trovato un pezzo
sarcastico. “Sembrava scritto da te!”, ma non ero io!
Grazie per aver pensato che io potessi
scrivere un pezzo per un giornale.
Io giornalista?
Chissà!
Per il momento, torno a scrivere di
Lauren Kate.
Ho già scritto una recensione su tutta
la saga di Fallen (clicca qui), ma Lauren Kate mi sorprende sempre. A
dire il vero, avrei voluto scrivere di questo libro molti post fa,
dato che è più di un anno che ho letto il libro e mi andava di dare
il mio parere (sarcastico? Ma noooooooo!!!!) sul primo romanzo di
questa favolosa scrittrice.
Come ben sappiamo, prima che uscisse
Fallen, la Kate non era per nulla famosa.
Quindi nessuno si stupisce se, il suo
primo romanzo, “The betrayal of Natalie Hargrove” (in italia
tradotto in uno squallido “Princess”), sia passato in sordina.
Ma, adesso che la mitica Lauren è
famosissima, chi si stupisce se vengono pubblicati anche i bozzetti
delle trame lasciate a morire??
– Trama –
![]() |
Copertina italiana del libro.. |
Natalie Hargrove è bella,
considerevolmente ricca, abbastanza frivola, conosce tutti i segreti
del trucco, ha un ragazzo possidente, le “amicizie” giuste,
vestiti di marca e vive dalla parte giusta della città.
Ed è decisa a diventare Principessa
della Palmetto High School.
A qualunque prezzo.
I pettegolezzi la danno come vincitrice
sicura del titolo, insieme al suo ragazzo, ma non riesce a stare
tranquilla: c'è un certo J.B. , il classico bellone cafone, che le
mette i bastoni tra le ruote.
Anche lui è deciso a diventare
Principe.
A qualunque costo.
Non è certo cosa ci sia stato tra Nat
e J.B, ma lei ha un conto in sospeso con lui.
L'occasione della vendetta si presenta
ad una festa ad alto tasso alcolico.
“Cosa c'è di meglio di un Justin
Balmer quasi in coma etilico vestito e truccato da donna?”, pensa
Natalie.
Peccato che i piani subdoli della
ragazza vadano male e qualcuno ci lasci le penne..
Annientata dal senso di colpa via via
crescente, rimorso e visioni, conosceremo la vera Nat: una ragazza
fragile, un padre assente, una madre arrampicatrice sociale che ha
come compagno un rozzissimo fioraio pieno di soldi. Che ha cambiato
modo di essere solo per sfuggire ad un evento che l'ha sconvolta per
sempre, un giorno di tanti anni prima, quando era ancora ingenua e si
faceva chiamare Tal.
Ma adesso lei è Nat, la Principessa
della Palmetto, e non può farsi vedere sconvolta.
E mentre finge, ancora, di essere in
perfetta forma, il mondo dentro di lei si rompe pezzo dopo pezzo e va
giù, giù, giù..
Fino all'epilogo.
Un biglietto di sola andata per New
York.
Vita o morte?
Rimorso o oblio?
– Commento –
Come al solito, i nostri cari
traduttori non capiscono che, il punto di forza del romanzo sta anche
nel titolo del libro.
The betryal of Natalie Hargrove, ovvero
L'inganno di Natalie Hargrove, c'entra molto di più che un patetico
Princess, riferito solo e soltanto al fatto che lei vuole diventare
Principessa della Palmetto.
Il titolo originale esprime la vera
essenza del libro: la questione del diventare o no Principessa è
rilevante solo al comprendere la psiche di questa ragazza, di quello
che ha passato e di come affronta il tema dell'inganno che ha portato
alla morte di una persona. Sostanzialmente, il fatto che riesca nel
suo intento e di come venga schiacciata ed oppressa dal rimorso è il
tema principale, anche se si parla solo di quanto Natalie voglia
ottenere il titolo.
E' un ritratto duro di un popolo che
noi italiani sconosciamo: le ragazze americane crescono con la
formamentis malata che, alle superiori (da loro High School) devono
ottenere i titoli, partecipare con abiti sontuosi ai balli ( i
“Prom”) e devono essere sempre perfette. In pratica vivono per
apparire come se, nella vita normale, sia importante essere stata
Principessa della scuola di non so dove.
E cosi è anche la protagonista di
questo romanzo. Sono sicura che Lauren Kate abbia scritto questo
libro per sdoganare queste assurde usanze, e per far rendere conto al
mondo di quanto siano spietate e cosa siano disposte a fare pur di
essere Principesse per un giorno.
La fine è sconvolgente, e si scopre
molto di più nelle ultime pagine che in tutto il libro.
Non tutti sono malvagi, non tutti
dicono bugie, non tutti cambiano, non tutti sono stupidi. Non tutti
mostrano chi sono davvero, e si nascondono dietro maschere che gli
costano cara la pelle..
Bello, bello, bello!
Davvero consigliatissimo!
Pro o contro?
3 Comments
lo consiglieresti a me il libro Princess???
RispondiEliminacmq mi manchi tanto e ti voglio bene tantissimo 6 unica ciaoooo
si certo perchè no? magari ti sembrerà frivolo, all'inizio, ma ti potrebbe piacere.. 1 bacioneeeeeee!
RispondiEliminacapito amore grazie sei la migliore
RispondiEliminaMi piace sapere cosa ne pensano i miei lettori <3
Vi aspetto nei commenti ;)